Radiologia convenzionale 2D o radiologia innovativa 3D: quali differenze ed indicazioni?

L'esame radiografico è essenziale nella definizione della diagnosi
Radiologia convenzionale o 2D

L’esame radiografico è un componente essenziale nella gestione dei problemi endodontici e durante tutte le fasi del trattamento canalare: diagnosi, pianificazione del trattamento e valutazione del risultato nel tempo.

Ad oggi le radiografie bidimensionali convenzionali (2D) continuano ad essere il metodo di imaging più diffuso. Una radiografia convenzionale 2D che rappresenti interamente il dente (periapicale) viene utilizzata in molte fasi del trattamento endodontico (devitalizzazione): come strumento di valutazione diagnostica, la radiografia periapicale è importante per rilevare la presenza, la posizione e l’estensione di eventuali granulomi. È inoltre utilizzata per ottenere informazioni importanti sull’anatomia radicolare come il numero o le curvature delle radici. La quota di informazioni ottenute dalle radiografie periapicali convenzionali e dalle radiografie digitali è tuttavia limitata da possibili distorsioni geometriche e dal fatto che l’anatomia tridimensionale del dente viene rappresentata in un’immagine bidimensionale. Inoltre, l'interpretazione della radiografia su pellicola o dell'immagine digitale è un processo in qualche modo soggettivo.

 

Radiologia innovativa 3D

Come conseguenza, recentemente si sono sviluppati nuovi sistemi di imaging radiografico da utilizzare in Odontoiatria. Tra queste nuove tecnologie di imaging vi è la tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT). Nel 2000, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato la prima unità CBCT per uso dentale. L'avvento della CBCT permette di superare i limiti nell'interpretazione delle immagini consentendo al medico di visualizzare la dentatura e la relazione delle strutture anatomiche nelle tre dimensioni. La tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT) è una tecnica di immagine relativamente nuova in cui l’intero volume tridimensionale (3D) dei dati del paziente si ottiene in una singola rotazione della sorgente di raggi X e del rivelatore.  Le unità CBCT ricostruiscono i dati di proiezione per fornire immagini su tre piani ortogonali (assiale, sagittale e coronale) simultaneamente. Una zona può essere valutata in ‘tempo reale’ selezionando e muovendo il cursore sull’immagine prescelta.

Radiologia 3D e sue indicazioni

È stato riportato che la CBCT può essere due volte più sensibile delle pellicole radiografiche sia digitali che convenzionali nel rilevare la presenza di granulomi. Dato che la CBCT facilita la rilevazione precoce delle lesioni periapicali (granulomi), questa porta a una diagnosi più accurata e a una migliore gestione delle patologie endodontiche. Queste informazioni aggiuntive sono indispensabili nel processo decisionale per scegliere i trattamenti più appropriati e predicibili.

L'imaging 3D supporta adeguatamente l'interpretazione dell'anatomia dentale e delle aree circostanti durante la terapia canalare. Per assistere il processo decisionale nei casi endodontici più complessi in cui si renda necessario il suo utilizzo, si raccomanda l'imaging CBCT con piccolo campo visivo (FOV) ad alta risoluzione: esso risulta il più adatto per l'uso nella diagnosi endodontica e nella pianificazione del trattamento perché è in grado di fornire immagini con una risoluzione spaziale sufficiente a una bassa dose di radiazioni.

L’utilizzo della CBCT si sta rivelando sempre più indispensabile nella diagnosi endodontica e nella gestione della patologia periapicale, diagnosi del dolore, denti incrinati e fratture verticali delle radici, casi non chirurgici e chirurgici, difetti dovuti a riassorbimento infiammatorio e lesioni traumatiche.

Utilizzare radiografie 3D permette di scoprire situazioni che precluderebbero il successo del trattamento endodontico così che i medici e i loro pazienti possano evitare la frustrazione di eseguire trattamenti che hanno scarse possibilità di successo.

Nel maggio 2015 è stata pubblicata una dichiarazione congiunta aggiornata della posizione dell'American Association of Endodontists e dell'American Academy of Oral and Maxillofacial Radiology. L'intento della dichiarazione aggiornata è fornire una guida su base scientifica ai medici per quanto riguarda l'uso della CBCT nel trattamento endodontico e riflettere i nuovi sviluppi dalla dichiarazione del 2010.

È essenziale che l’acquisizione di ogni immagine sia giustificata, ottimizzata e registrata e che tale strumento sia utilizzato con cautela da operatori preparati ed aggiornati in materia.

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