CORONAVIRUS: 10 FAQ

domande coronavirus
Rispondiamo, con chiarezza, alle domande più frequenti sul COVID-19

Effettuare privatamente le analisi del sangue consente di verificare la presenza del virus?
No e non esistono strumenti in commercio che permettano di sostituire la pratica del tampone respiratorio che deve essere analizzato dai laboratori di riferimento Regionali.

Il vaccino anti-influenzale, protegge dal coronavirus?
Purtroppo si tratta di due virus diversi, quindi il vaccino non ha alcun ‘’potere’’ sul covid-19. Essersi vaccinati contro l’influenza stagionale però, permette di differenziare le due patologie con più rapidità.

Quanto dura il periodo di incubazione?
Per incubazione si intende il periodo di tempo che intercorre tra il momento in cui si viene contagiati e quando si accusano i primi sintomi. Va dai 2 agli 11 giorni, in alcuni casi anche fino a 14 giorni.

Quando un paziente si considera guarito dal virus?
Nel momento in cui un paziente non riporta più i sintomi influenzali e risulta negativo a due tamponi (effettuati a 24 ore di distanza), ha sconfitto il virus.

Il virus si trasmette tramite gli alimenti?
Nonostante le malattie respiratorie non siano veicolate dal cibo, è bene osservare attente regole di pulizia e si sconsiglia di far entrare in contatto cibi cotti e crudi.

Quanto sopravvive il virus sulle superfici?
Gli studiosi stanno ancora ricercando a riguardo. L’utilizzo di disinfettanti però, annienta il virus e inibisce la sua capacità di contagio. Per questo si raccomanda di disinfettare spesso gli oggetti di uso frequente.

E’ rischioso ricevere pacchi da paesi in cui è presente, con contagi elevati, il virus?
No. Il contagio tramite gli oggetti è difficile, soprattutto se si pensa ad un pacco che, prima di arrivare a destinazione, è esposto a temperature diverse.

Gli animali domestici possono essere portatori del virus?
No. Non vi è alcuna ricerca e/o dimostrazione scientifica che lo dimostra. Si raccomanda però di prestare attenzione all’igiene dell’animale.

Al rientro a casa, ad esempio dopo la spesa, si devono lavare gli indumenti indossati ed i capelli?
Se nei luoghi frequentati si è rispettata la distanza di sicurezza è davvero improbabile che il virus abbia attecchito. In generale però, è sconsigliato poggiare la giacca su divani, sedie e letto.

Le scarpe possono portare il virus dentro casa ed infettare l’ambiente?
Ad oggi non si conosce il tempo di resistenza del virus all’aperto. Certamente, calpestare saliva o muco di qualcuno infetto, potrebbe rendere le scarpe portatrici del virus. Il pavimento però non entra mai in contatto con le mani, quindi il rischio è minimo. Se in casa si hanno bambini, è bene essere scrupolosi e togliere le scarpe prima di entrare in casa.
 

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